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L'associazione |
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Premio Speciale |
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Il Premio Nazionale |
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Mons. Pompeo Sarnelli |
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Pubblicazioni
POMPEO SARNELLI
UN VESCOVO PUGLIESE FRA SEI E
SETTECENTO
Produzione
letteraria, attività pastorale e committenza artistica.
Volume edito da Edizioni Del Grifo a cura della
Città di Bisceglie – Arcidiocesi di Trani, Barletta, Bisceglie e Nazareth-
Soprintendenza BAPPSAD della Puglia.
L’Amministrazione Comunale di Bisceglie, accogliendo
volentieri la proposta avanzata dalla locale Sezione dell’Archeoclub
d’Italia ha inteso, con questa pubblicazione, rendere omaggio alla figura
di Mons. Pompeo Sarnelli, che ha retto la Diocesi di Bisceglie dal 1692 al
1724, dando lustro alla nostra Città.
Le sue pubblicazioni di carattere storico e letterario sono ben conosciute
e vengono tuttora ricercate da collezionisti e studiosi italiani e
stranieri. Della sua committenza, purtroppo, molto è andato perduto a
causa della scarsa attenzione che negli anni passati è stata rivolta verso
i fenomeni artistici del Sei e Settecento. Proprio su tale periodo, negli
ultimi anni, si è avuta una generale ripresa degli studi, che ha portato
alla conoscenza di un inestimabile patrimonio per troppo tempo
dimenticato.
Questa pubblicazione , seguendo l’iter logico della mostra allestita sul
Sarnelli, che raggruppa il materiale esposto per otto diversi argomenti,
si articola in altrettanti capitoli di agevole lettura.
Michela Tocci ci parla dei vari ritratti del Sarnelli a stampa o pittura,
dei suoi personali rapporti di amicizia e della reciproca influenza con il
Cardinale Orsini, futuro Papa Benedetto XIII, nonché della prima immagine
di Bisceglie che egli pubblica nel 1693 con la prima storia della nostra
Città.
Giacinto La Notte ci illustra alcune testimonianze artistiche riferibili
al periodo del suo vescovado o alla sua diretta committenza, come è la
splendida statua in argento di S. Mauro, che, annualmente, viene portata
in processione in occasione della festa patronale, dedicando un capitolo
al Palazzo Vescovile, per il quale questa Amministrazione Comunale, dopo
anni di incuria, ha già ultimato gran parte dei lavori di recupero,
adibendolo a sede del Museo Diocesano.
Massimo Ingravalle ci racconta della particolare passione del Sarnelli per
la storia e l’archeologia, dandoci ragione della presenza di una colonna
miliare romana in una aiuola della nostra piazza principale e di altre
iscrizioni e frammenti lapidei nell’Episcopio.
Sempre Ingravalle e La Notte forniscono un ulteriore contributo curando
l’elenco aggiornato delle opere pubblicate dal Sarnelli, di cui molte sono
quelle esposte grazie ai prestiti di biblioteche pubbliche e private.
Luigi Palmiotti, infine, ci illustra alcuni documenti autografi presenti
nell’Archivio Diocesano che rappresentano la più diretta testimonianza
della sua intensa attività pastorale.
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