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I PREMIATI DELLA IV^ EDIZIONE

Per questa quarta edizione i Premiati sono:

 

Sua Em. il Cardinal Salvatore De Giorgi Arcivescovo Emerito di Palermo.

Nativo di Vernole (6 settembre 1930), piccola cittadina del Salento, è ordinato sacerdote nel giugno 1953 da mons. Francesco Minerva, Vescovo di Lecce, che lo nomina subito suo Segretario particolare. Nel 1958 diviene primo parroco di Santa Maria delle Grazie in Santa Rosa a Lecce. Nel novembre 1973, a soli 44 anni, il Servo di Dio Paolo VI lo nomina Vescovo titolare di Tulana, Ausiliare nella Diocesi di Oria, retta da mons. Semeraro; due anni dopo è nominato Coadiutore con diritto di successione e, nel marzo 1978, ne diventa infine Vescovo.

 

Nell'aprile 1981, l'amato Giovanni Paolo II lo promuove Arcivescovo, trasferendolo presso la Chiesa Metropolitana di Foggia, alla quale sono unite "in persona Episcopi" le antiche Diocesi daune di Troia e Bovino. Con la ristrutturazione delle Diocesi, nel settembre 1986 assume la guida della Metropolia di Foggia-Bovino. Nell'ottobre 1987 è trasferito all'Arcidiocesi Metropolitana di Taranto. Nel febbraio 1990 viene nominato Assistente Ecclesiastico Generale dell'Azione Cattolica Italiana. Nel 1991 riceve l'incarico di Assistente del Forum Internazionale dell'Azione Cattolica. Nominato Arcivescovo Metropolita di Palermo il 4 aprile 1996, ne fa solenne ingresso il 25 maggio successivo. Nel settembre dello stesso anno è eletto Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana. È, dal Servo di Dio Giovanni Paolo II, creato Cardinale del Titolo di Santa Maria in Ara Cœli nel Concistoro Ordinario Pubblico del 21 febbraio 1998. Per l'attenzione particolare che da sempre rivolge agli ammalati ed ai sofferenti, nel 2003 l'Università degli Studi di Palermo lo ha insignito della Laurea Honoris Causa in Medicina e Chirurgia. Il 19 dicembre 2006 ha lasciato la Sede metropolitana di Palermo nella mani dell'Arcivescovo Paolo Romeo, già Nunzio Apostolico in Italia e San Marino. Giornalista-pubblicista, è autore di varie pubblicazioni in tema religioso.

 
     
     

S. Ecc. Mons.  Michele Seccia Vescovo di Teramo-Atri.

Nativo di Barletta (6 giugno 1951), dopo aver compiuto gli studi presso il Seminario diocesano di Bisceglie e quello Regionale di Molfetta, ha ottenuto il Baccalaureato in Filosofia e Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana. È ordinato sacerdote il 26 novembre 1977. Ha conseguito la Licenza in Teologia Morale presso l'Accademia Alfonsiana dei Padri Redentoristi e la Laurea in Filosofia presso l'Università di Roma "La Sapienza". Ha ricoperto l'incarico di Vicario parrocchiale presso la parrocchia dello Spirito Santo in Barletta dal 1977 al 1985, anno in cui ne è divenuto Parroco. Nel 1987 è nominato Vicario Generale dell'Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie e Nazareth.

 

Nel 1992, nominato Arciprete della Concattedrale di Barletta, lascia la guida della parrocchia dello Spirito Santo. Eletto alla Chiesa di San Severo il 20 giugno 1997, ha ricevuto l'Ordinazione episcopale dal compianto cardinale Francesco Colasuonno l'8 settembre dello stesso anno. Il 24 giugno 2006, il Santo Padre Benedetto XVI lo chiama alla guida dell'antica Diocesi di Teramo-Atri, sede vacante per la prematura ed improvvisa scomparsa del compianto mons. Vincenzo D'Addario. Prende ufficialmente possesso della sua nuova sede l'8 settembre dello stesso anno. È membro della Commissione Episcopale della C.E.I. per l'Educazione Cattolica, la Scuola e l'Università.

 

 

 
     

Prof. Donato Marra Segretario Generale della Presidenza della Repubblica, Consigliere di Stato

Nativo di Napoli (8 agosto 1940), ha conseguito la Laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" nel 1966. Consigliere parlamentare, ha svolto diversi ruoli, tra cui Resocontista, Segretario delle Commissioni Lavori Pubblici e Bilancio, Vicecapo del Servizio Commissioni Parlamentari, Capo dell'Ufficio speciale Programmazione e Regolamento e Addetto Capo del Servizio Assemblea, Vicesegretario incaricato del Coordinamento del Settore Legislativo. Segretario Generale della Camera dei Deputati a Montecitorio dal 1989

 

al 1994, durante gli ultimi anni della presidenza di Nilde Iotti, prima, e di Napolitano, poi. Dal 1995 al 1996 è stato Sottosegretario al Ministero di Grazia e Giustizia nel governo Dini e Consigliere per i Rapporti col Parlamento del ministro di Grazia e Giustizia, Giovanni Maria Flick, nel governo Prodi tra il 1996 e il 1998. Ha insegnato Diritto e Procedura Parlamentare alle Università degli Studi di Genova e Trieste ed è autore di pubblicazioni di carattere costituzionale e parlamentare.

 

 

 
     

Sen. Prof. Avv. Ugo Bergamo
Componente del Consiglio Superiore della Magistratura

Nativo di Venezia (15 agosto 1951). Eccelso avvocato e docente universitario di materie giuridiche, è stato Sindaco di Venezia dal 1990 al 1993. Senatore della Repubblica nella XIV Legislatura 2001-2006, eletto nel Collegio Veneto 3 (Chioggia, Mirano, Mira), aderisce al Gruppo del Biancofiore, poi UDC. Nel luglio 2006 è eletto dal Parlamento membro laico del Consiglio Superiore della Magistratura.

 
     
     

Gen. Giovanni Nisti
Comandante del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

Il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale si occupa della tutela del patrimonio paleontologico, archeologico, artistico e storico italiano. Posto alle dipendenze funzionali del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, il Comando opera sul territorio nazionale d'intesa con tutte le componenti dell'Arma dei Carabinieri, con le altre Forze dell'Ordine ed in sinergia con le Soprintendenze. Svolge la propria attività in campo internazionale tramite INTERPOL secondo le convenzioni.

 

 

 
     

Dott.ssa Elisabetta Pugliese
P.M. della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari

La Direzione Investigativa Antimafia è un organismo investigativo specializzato, a composizione interforze, con competenza su tutto il territorio nazionale. Istituita nell'ambito del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha il compito esclusivo di assicurare lo svolgimento, in forma coordinata, delle attività di investigazione preventiva attinenti alla criminalità organizzata, in tutte le sue espressioni e connessioni, nonché di effettuare indagini di polizia giudiziaria relative ai delitti di associazione di tipo mafioso o, comunque, ricollegabili all'associazione medesima. L'assetto prevede al vertice della Struttura un Direttore, scelto,

 

a rotazione, tra gli alti funzionari della Polizia di Stato, Ufficiali dell'Arma dei Carabinieri e del Corpo della Guardia di Finanza, che abbiano maturato una specifica competenza nel settore della lotta al crimine organizzato. Per l'esercizio delle sue funzioni lo stesso si avvale della collaborazione di due Vicedirettori, che hanno il compito di sovrintendere rispettivamente alle attività operative ed a quelle amministrative. La D.I.A. si compone di una Struttura centrale, articolata in tre Reparti e sette Uffici, e di una Struttura periferica, costituita da dodici Centri e sette Sezioni Operative.

 

 

 

Prof. Vincenzo Lorenzelli
Rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma

Nativo di Verona (15 maggio 1933) ha conseguito la Laurea in Chimica presso L'Università degli Studi di Bologna nel 1956. È stato Direttore dell'Istituto di Chimica della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Genova. Ha ricoperto la carica di Direttore del Centro Studi di Chimica e Chimica Fisica applicata alle caratteristiche di impiego dei materiali- Consiglio Nazionale delle Ricerche. È insignito della laurea honoris causa in Scienze Fisiche dell'Università di Nantes. Ha ricevuto la laurea ad honorem in Ingegneria Chimica dall'Università degli Studi di Genova. Dal 1982 al 1985 è stato Pro Rettore dell'Università di Genova.

 

E' Professore ordinario di Chimica presso il Campus Bio-Medico di Roma. È attualmente Rettore e membro del Consiglio d'Amministrazione dell'Università Campus Bio-Medico. E' stato Presidente della Fondazione RUI - Milano. Ha fatto parte della Commissione per le Organizzazioni non governative O.N.G., presso il Ministero degli Affari Esteri. È stato membro del Comitato Consultivo per la Cooperazione allo sviluppo per il Ministero degli Affari Esteri. E' stato Presidente dell'I.R.R.S.A.E. Liguria. Ha partecipato al Comitato Tecnico per l'Ambiente della Regione Liguria. E' stato Direttore della rivista scientifica internazionale Materials Chemistry and Physics ( Elsevier Sequoia-Lausanne). Nel 1988 è stato Presidente Datasiel. Dal 27 gennaio 1998 è Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Genova e Imperia, di cui è stato Consigliere dal 1995. È membro del Comitato Nazionale per la Biosicurezza e le Biotecnologie. Fa parte del Consiglio dell'A.C.R.I. - Associazione fra le Casse di Risparmio Italiane- Roma. È Presidente AsRui- Associazione Studi e Ricerche RUI- Roma. È membro del Comitato Scientifico della Rivista "Universitas". È membro del Consiglio Direttivo della Fondazione Giulio Onesti - Roma. Ha ricevuto l'onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana il 2 giugno 2005. È Commendatore delle Palme Accademiche presso le Ministère de l'Education Nazionale - France. Ha ricevuto la medaglia d'oro della Croce Rossa Italiana - Roma. È Commissario straordinario dell'Istituto Scientifico "Giannina Gaslini" di Genova.

 

 

 

Prof. Fernando Prete
Docente di Patologia Chirurgica Università degli Studi di Bari

È, senz'ombra di dubbio, il miglior chirurgo italiano, molto stimato in tutto il mondo.
 

 
     
     

Sindaco Ing. Angelo Bovino per la Città di Polignano a Mare per aver dato i natali al Vescovo Sarnelli

Polignano a Mare è un comune di 16.294 abitanti. È posto su un promontorio roccioso di 24 metri sul livello del mare, a 33 chilometri a sud del capoluogo. Il territorio comunale, delimitato a est dal Mare Adriatico, confina a nord con Mola di Bari, ad ovest con Conversano, a sud-ovest con Castellana Grotte a sud-est con Monopoli. L'economia del paese è essenzialmente basata sul turismo, l'agricoltura e la pesca. Il paese ha una storia molto antica, infatti sono state rinvenute tracce di presenza umana nella frazione di Santa Barbara risalenti a l'eneolitico. Di notevole interesse naturalistico sono le sue grotte

 

marine e storicamente importanti sono il centro storico e i resti della dominazione romana. Tra questi ultimi il ponte della via Traiana, tuttora percorribile, che attraversa Lama Monachile, la profonda insenatura immediatamente a nord del centro storico, sbocco della più nota tra le lame che solcano il territorio polignanese e così chiamata perché in passato vi era attestata la presenza della foca monaca. La chiesa Matrice, intitolata a San Vito e affacciata sulla piccola piazzetta cuore del centro storico, fu cattedrale fino al 1818, quando la piccola diocesi di Polignano fu aggregata a quella di Monopoli. Nella frazione di San Vito, sulla costa a nord del paese, proprio a ridosso del porticciolo si staglia l'imponente complesso dell'abbazia dei Benedettini. Attuale sindaco è l'ing. Angelo Bovino.

 
     
     

Conduttore della serata Mauro Pulpito

 
     
     
     
     

 

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Mons. Pompeo Sarnelli

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