Bonifica dell'agro dai rifiuti tossici
08/10/2009 | Prima l'amianto e poi i rifiuti ingombranti
L'operazione di bonifica, fortemente voluta dall'aministrazione comunale, giunge dopo un'attento studio del fenomeno che, grazie al lavoro volontario del W.W.F. ed al monitoraggio avviato dall'assessorato all'ambiente e nonostante la raccolta porta a porta avviata da tempo dal gestore dell'igiene urbana, sembra aver registrato ultimamente una particolare recrudescenza. Quasi quotidianamente vengono abbandonati nelle campagne biscegliesi materiali di risulta derivanti da piccoli lavori edili di ristrutturazione: dalle lastre di amianto-cemento (eternit), a porte, infissi, guaine inutilizzate, bidoni di vernici e solventi, gomme di autocarri e veicoli (tutti rifiuti che dovrebbero essere smaltiti in discariche autorizzate, e per i quali i detentori hanno l'obbligo di registrazione delle quantità in entrata ed in uscita) abbandonati accanto a colture di pregio quali l'ulivo ed i ciliegi. Non si capisce, quindi, come una sparuta minoranza di biscegliesi possa ancora, pervicacemente procurare danni ingenti all'economia ed alla salute di tutti i cittadini. Il decisionismo dimostrato dal sindaco Francesco Spina e dall'assessore Enzo Di Pierro in questi ultimi mesi, ha condotto ad una radicale operazione di bonifica che, partita venerdì 2 ottobre, si protrarrà per almeno una quindicina di giorni. Tutti i più importanti siti, in cui sono stati abbandonati rifiuti tossici e pericolosi, saranno dapprima bonificati dalle lastre di amianto-cemento e successivamente sgomberati dai rifiuti ingombranti dando corso in tal modo ad una ulteriore raccolta differenziata fuori ordinanza che sta costando alla collettività circa 150 mila Euro. A tanto, infatti, ammonta il danno economico che alcuni scellerati hanno perpetrato ai danni di tutti i cittadini e dell'ambiente. Ma questo è solo una parte dei costi della bonifica. Infatti l'amministrazione comunale sta lavorando di intesa con le Guardie Ambientali, con le Guardie Campestri e con la Polizia Municipale per assicurare una vigilanza del territorio più continua e mirata, specie nelle ore notturne, preferite dagli incoscienti smaltitori abusivi. L'inciviltà di pochi costerà sempre più ai cittadini per bene che quotidianamente compiono il proprio dovere civico. Sotto la lente di ingrandimento delle istituzioni saranno messi, inoltre, tutte quelle attività economiche da cui potrebbero venire i rifiuti: dalle piccole imprese edili che compiono lavori di ristrutturazione, ai gommisti, ai carrozzieri, ai falegnami, fino ai semplici cittadini che non hanno ancora imparato ad utilizzare gratuitamente e senza rischi l'Isola Ecologica nei pressi del cimitero, o che non usufruiscono del servizio di ritiro gratuito dei rifiuti a domicilio e lasciano per strada divani, frigoriferi, lavatrici ed ogni tipo di mobilio vecchio. Tutti auspicano, ora, che questa costosissima operazione di bonifica restituisca l'agro alla sua naturale purezza, mentre è forte il desiderio dei cittadini per bene di poter camminare per le nostre campagne senza imbattersi in cumuli maleodoranti di rifiuti, con i rischi annessi per la salute pubblica, poichè fra queste discariche abusive si annidano roditori ed ogni genere di animale pericoloso per la salute. Venerdì 2 ottobre si è cominciato dalla complanare della Statale 16 Bis adiacente Strada del Carro e Via San Pietro. Progressivamente si procederà alla bonifica delle altre complanari e di altri siti sensibili: dal Pantano alle zone interne al confine con il territorio di Trani.AVVIATA LA BONIFICA DELL'AGRO DAI RIFIUTI PERICOLOSI E TOSSICI
Questo stato di conclamata inciviltà sta compromettendo, da anni, l'ambiente circostante, in special modo le campagne pregiudicando un sostanziale sviluppo anche del turismo. Pochi sanno, infatti, che ospiti italiani e stranieri sono attratti dal nostro paesaggio campestre e dalla salubrità di vita che esso potrebbe offrire.













